Progettazione e realizzazione giardini a Cavoretto

Ogni giardino parte da uno spazio che ha già caratteristiche proprie: terreno, esposizione, configurazione, elementi presenti e modo in cui verrà utilizzato.

Edera Giardini progetta e realizza giardini a Cavoretto partendo dalla lettura dello spazio e coordinando vegetazione, prato, aiuole, percorsi e irrigazione all’interno di un progetto su misura.

Nel contesto di Cavoretto, inserito nel sistema collinare torinese, ogni proprietà presenta condizioni specifiche che devono essere valutate direttamente prima di definire il progetto.

[ LEGGERE LO SPAZIO ]

Progettare partendo dallo spazio che esiste già

Prima di aggiungere nuove componenti è necessario capire come è fatto il giardino.

Configurazione del terreno, esposizione, distribuzione delle aree ed elementi già presenti aiutano a definire il progetto e il rapporto tra ciò che esiste e ciò che verrà aggiunto.

Quando sono già presenti alberi, arbusti, aiuole o altre componenti vegetali, questi elementi entrano nella valutazione del nuovo progetto. Non significa necessariamente intervenire per recuperarli o trasformarli: significa comprenderne la posizione e il rapporto con ciò che verrà inserito.

Lo stesso vale per percorsi, superfici e altre sistemazioni già presenti nello spazio. Il sopralluogo permette quindi di leggere il giardino nel suo insieme prima di decidere dove inserire nuove aree verdi, come distribuire prato e aiuole, quali collegamenti creare e come organizzare l’irrigazione.

La progettazione serve inoltre a verificare come le diverse componenti potranno convivere nello stesso spazio, rispetto ai percorsi, alle superfici utilizzate e alla distribuzione delle aree verdi.

L’obiettivo è costruire il progetto sulla configurazione effettiva dello spazio, evitando soluzioni standard.

[ ESISTENTE E NUOVO ]

Integrare verde esistente e nuove componenti del giardino

Quando nel giardino sono già presenti elementi vegetali o altre sistemazioni, vengono considerati insieme alle nuove componenti del progetto.

Vegetazione già presente

Alberi, arbusti e piante, quando presenti, entrano nella lettura complessiva dello spazio.

Nuove aiuole

Vengono inserite in relazione alla configurazione esistente del giardino.

Nuova vegetazione

Le specie vengono scelte in base a terreno, esposizione e caratteristiche del progetto.

Prato e superfici verdi

Il prato viene organizzato in relazione a vegetazione, percorsi e altre zone.

Percorsi e collegamenti

Collegano le diverse parti del giardino e organizzano gli spostamenti.

Elementi già presenti

Percorsi, superfici e altre sistemazioni vengono considerati nella nuova configurazione.

[ LE COMPONENTI DEL PROGETTO ]

Cosa può entrare nel progetto del giardino

Il progetto coordina elementi diversi sulla base delle caratteristiche reali dello spazio.

Non tutte le componenti devono essere necessariamente presenti in ogni intervento: la configurazione viene definita in funzione delle esigenze del giardino e dell’utilizzo previsto.

La scelta dei nuovi elementi viene quindi effettuata all’interno di una visione complessiva. Prato, vegetazione, irrigazione, percorsi e materiali vengono coordinati evitando di affrontarli come interventi scollegati tra loro.

Vegetazione e aiuole

Piante e nuove aree verdi integrate con ciò che è già presente, quando presente.

Prato

Superfici erbose organizzate in relazione alle altre componenti del giardino.

Irrigazione

Impianto progettato sulla distribuzione effettiva del verde.

Percorsi

Collegamenti studiati tra le diverse parti dello spazio.

Materiali e sistemazioni

Elementi inseriti quando utili alla configurazione complessiva del progetto.

[ UN SISTEMA UNICO ]

Organizzare il giardino come un sistema unico

Prato, vegetazione, aiuole, percorsi e irrigazione non sono elementi indipendenti.

Una nuova aiuola deve essere messa in relazione con il prato e con i collegamenti presenti. Un percorso deve inserirsi tra le diverse zone senza interrompere l’organizzazione del verde. L’irrigazione deve rispondere alla distribuzione effettiva delle piante e delle superfici erbose.

Quando sono presenti elementi già inseriti nel giardino, anche questi entrano nella lettura complessiva dello spazio.

Il progetto mette così in relazione ciò che è già presente con le nuove componenti, affinché ogni elemento contribuisca a una configurazione coerente e adatta all’utilizzo previsto.

Questo coordinamento permette di affrontare il giardino come un unico spazio progettato, anziché come la somma di lavorazioni separate eseguite in momenti diversi.

[ CONDIZIONI DELLO SPAZIO ]

Terreno ed esposizione guidano alcune scelte

Terreno ed esposizione possono incidere sulla scelta e sulla distribuzione della vegetazione, sulla configurazione del prato e sulle esigenze di irrigazione.

Per questo vengono considerati nella fase iniziale insieme alle caratteristiche dello spazio e alle esigenze del progetto.

Anche l’irrigazione deve essere valutata sulla base della distribuzione reale del verde, evitando di applicare la stessa soluzione a giardini con condizioni differenti.

Sono fattori che supportano le scelte progettuali, senza determinare da soli l’intero progetto.

[ GESTIONE NEL TEMPO ]

Un giardino pensato anche per la gestione futura

Il progetto considera anche come prato, vegetazione e irrigazione evolveranno dopo la realizzazione.

La vegetazione crescerà, il prato richiederà cure e le diverse aree del giardino dovranno continuare a essere gestite nel tempo.

Per questo distribuzione delle piante, configurazione del prato e organizzazione dell’irrigazione vengono valutate anche pensando alla gestione successiva dello spazio.

Quando necessario, Edera Giardini può seguire il giardino anche dopo la realizzazione attraverso i servizi dedicati agli spazi verdi privati.

Prato

Vegetazione

Aiuole

Irrigazione

Configurazione

Gestione futura

[ SE SERVE UNA TRASFORMAZIONE ]

Quando il giardino esistente richiede una trasformazione

Considerare ciò che è già presente non significa necessariamente dover rifare il giardino.

Quando però prato, vegetazione, terreno o impianti presentano criticità e richiedono una vera riorganizzazione, l’intervento può essere affrontato come un rifacimento specifico.

In questo caso il focus non è più soltanto integrare nuove componenti, ma valutare operativamente ciò che deve essere recuperato o riorganizzato all’interno di una nuova configurazione.

[ COME LAVORIAMO ]

Dal sopralluogo alla realizzazione

Prima della realizzazione il progetto permette anche di ordinare le diverse fasi dell’intervento, mantenendo una sequenza coerente con la configurazione definita e con gli elementi presenti nello spazio.

01

Sopralluogo

Valutiamo configurazione, terreno, esposizione, vegetazione eventualmente presente e utilizzo dello spazio.

02

Preventivo

Dopo il sopralluogo definiamo il preventivo dell’intervento.

03

Progettazione

Organizziamo vegetazione, prato, percorsi, materiali e impianti sulla base di quanto emerso.

04

Realizzazione

Inseriamo le nuove componenti secondo la configurazione definita nel progetto.

[ APPROFONDIMENTI A CAVORETTO ]

Approfondisci le soluzioni per il tuo giardino a Cavoretto

Scopri gli approfondimenti dedicati ai diversi interventi e contesti che possono entrare nel progetto del giardino.

Rifacimento giardino

Per riorganizzare un giardino esistente e coordinare le componenti con un nuovo assetto.

Giardini per ville e proprietà private

Per progettare il giardino in relazione all’abitazione e allo spazio esterno.

Giardino con piscina

Verde e sistemazioni progettati in relazione all’area piscina e al resto del giardino.

Sistemazioni esterne in pietra

Percorsi, superfici e muretti integrati con prato e vegetazione.

[ FAQ ]

Domande frequenti sulla progettazione di giardini a Cavoretto

Dal sopralluogo e dalla valutazione dello spazio. Configurazione, terreno, esposizione, vegetazione eventualmente presente ed esigenze del cliente aiutano a definire le scelte progettuali.

Sì. Quando sono presenti alberi, arbusti o altre piante, possono essere considerati nella progettazione insieme alle nuove componenti del giardino, valutandone il rapporto con la nuova configurazione.
Sì. Edera Giardini considera tipo di terreno, esposizione e clima nella scelta e nella distribuzione della vegetazione.
Sì. Prato e irrigazione possono essere coordinati con vegetazione, aiuole e percorsi all’interno dello stesso progetto.
Sì. Un nuovo progetto può partire anche da uno spazio già formato. Se l’intervento richiede invece recupero e trasformazione sostanziale dell’esistente, può essere approfondito come rifacimento del giardino.
Si parte dal sopralluogo. Dopo la valutazione dello spazio viene definito il preventivo e, una volta concordato, si procede con la progettazione.

Hai un giardino da progettare a Cavoretto?

Ogni spazio presenta una configurazione propria e può comprendere elementi già presenti da mettere in relazione con le nuove componenti del progetto.

Contatta Edera Giardini per valutare il giardino e definire un progetto adatto alla configurazione e alle caratteristiche dello spazio.